News

Manutenzione straordinaria o ristrutturazione?

CdS: per sapere se un intervento edilizio rientra nelle semplificazioni dello Sblocca Italia conta la normativa vigente quando si ottiene il titolo abilitativo     16/11/2015 – Per pronunciarsi sulla legittimità di un intervento edilizio bisogna valutare la normativa vigente al momento in cui è stato rilasciato il titolo abilitativo. Lo ha affermato il Consiglio di Stato, che con la sentenza 4831/2015 ha chiarito che per capire se un intervento rientra nella nozione di ristrutturazione edilizia o in quella di manutenzione straordinaria non importa se dopo il rilascio del permesso di costruire ci sono state delle semplificazioni procedurali.  Secondo il CdS, il principio…
Leggi tutto...

CNA: scopri come trasformare i bonus 65% e 50%.

Gli obbiettivi:coprire parte delle spese per la riqualificazione energetica o la ristrutturazione, includere i soggetti a basso reddito ed eliminare il sommerso    16/11/2015 – Trasformare le detrazioni fiscali del 65% e 50% in crediti di imposta cedibili alle banche per avere un capitale con cui finanziare gli interventi di riqualificazione energetica e ristrutturazione. È la proposta avanzata dal Centro Studi della CNA – Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa. Una soluzione che, secondo CNA, aumenterebbe gli investimenti, con ripercussioni positive per il settore edile. Secondo la CNA, il soggetto interessato ad effettuare l’investimento dovrebbe cedere alla banca un credito e…
Leggi tutto...

Ristrutturazioni edilizie

Scheda informativa     Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2015, la detrazione Irpef sale al 50%. Una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va ripartita in 10 quote…
Leggi tutto...

Efficienza energetica degli edifici

Tra gli obiettivi: promuovere gli interventi di riqualificazione e creare un panorama normativo omogeneo.     19/01/2015 - Via alla cabina di regia per l’efficienza energetica. Con il DM 9 gennaio 2015  il Ministero dello Sviluppo Economico e quello dell’Ambiente hanno istituito l’organo previsto dal D.lgs 102/2014, con cui l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/Ue sull’efficienza energetica.La cabina di regia avrà il compito di promuovere l’attuazione coordinata del piano di interventi di medio lungo termine per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili, contribuire al programma per la riqualificazione energetica degli edifici della pubblica amministrazione centrale, assicurare il coordinamento delle…
Leggi tutto...

detrazione

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
E DETRAZIONI FISCALI

Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti spetta una detrazione del 65%. Va ricordato che le spese sostenute prima del 6 giugno 2013 fruivano della detrazione del 55%. Dal 1° gennaio 2016 il beneficio sarà del 36%, cioè quello ordinariamente previsto per i lavori di ristrutturazione edilizia.

Attenzione: la detrazione del 65% si applica anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente: a) per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017; b) per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M al Dlgs 311/2006, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro; c) per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro.

La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non incentivati dal Comune) per:

  • interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (i parametri cui far riferimento sono quelli definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro
  • interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, in un’apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal 2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre
  • l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro
  • interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Approvo